domenica 11 febbraio 2018

Vacanze di Natale gennaio 2018 (3)

Domenica 7 gennaio. Un giorno di sole! La mattina Sigrid è venuta da me a Popelingstraat per vedere come procedeva il lavoro con i disegni delle sue figlie. Era contentissima del lavoro svolto, ha ammirato molto il modo in cui avevo incollato i lavori di Livia e Flaminia. Sigrid mi ha scattato qualche foto ma con l'insonnia che non mi dà tregua ho grandi occhiaie e faccio pena. Una volta ero fotogenica.
Kevin ha accompagnato Flaminia a casa di Merthe che festeggiava il suo decimo compleanno con tante amichette.



Dopo pranzo Kevin ha assistito Livia con i compiti di olandese e poi sono usciti per una lunga passeggiata. Sigrid ed io siamo andate alla Hema per acquistare altri albums, ne avevo bisogno. Alla Hema, che è un magazzino tipo l'Oviesse, si trova di tutto, persino diversi tipi di pane, dolcetti e torte ed è fornito anche di uno snackbar. Dopo, ancora un po' di shopping ed erano già quasi le 16.00, era ora che Sigrid andasse a prendere Flaminia. Il vento era freddo, temperatura intorno agli 0 gradi. Io a casa ho ripreso a rammendare qualche vestito. Kevin e Livia una volta tornati a casa si sono messi a finire il compito che Livia, durante tutti i giorni delle vacanze, aveva rimandato. Gli impegni artistici li esegue con piacere e in breve tempo, ma materie come grammatica e matematica le pesano sullo stomaco e le rimanda. Rifiuta l'assistenza dei genitori ma meno male che questa volta ha accettato all'ultimo momento l'aiuto del papà: il giorno dopo ricominciava la scuola. Dopo i sei anni di scuola elementare frequenta il primo anno della HAVO/VWO che equivale alla seconda media in Italia. E' una bambina molto intelligente ma è sognatrice. Ho visto la sua prima pagella, che non era male, e i commenti di diversi insegnanti erano molto favorevoli. Il sistema scolastico è tutto diverso dai tempi in cui io era bambina.  Sigrid è tornata con Flaminia e ha preparato la cena. Di nuovo una cosa squisita: tortilla's con abbondante sugo. Quando mangiamo intorno al tavolo Flaminia vuole che anche Busha e Bibi partecipino e sistema i due peluches su una piccola sedia vicino a sé.



 
La mattina dell'8 gennaio la signora bulgara, Emma, che viene una volta alla settimana, stava pulendo la casa di Korte Annastraat. e sono venute Sigrid e Flaminia da me a Popelingstraat. Diceva Sigrid che Livia, ipersensibile, non aveva dormito ed era rimasta a casa e stava studiando nella sua stanza. La scuola di Flaminia sarebbe ricominciata il giorno dopo. Fa la quarta elementare. Ha guardato con attenzione gli albums con i disegni suoi e di Livia e le sono piaciuti molto. Poi ha saltato la corda. Insieme abbiamo fatto le spese. Nel pomeriggio è venuta anche Livia a camminare con noi. Faceva freddo. Dopo cena (pasta con un sugo delizioso) le bambine sono andate a letto abbastanza presto e mentre noi tre adulti guardavamo un programma televisivo Kevin ha preso il tavolo da stiro e ha stirato 5 o 6 camicie, la quantità che gli serve per la settimana. Stira con grande velocità, usa tutte e due le mani. Sigrid tutti i giorni riempie in continuazione la lavatrice, poi mette il bucato nell'asciugatoio e infine nei cassetti e negli armadi. Sempre su e giù per le scale. Continuamente a stirare ( Emma non riesce a fare tutto anche se è velocissima). Di mattina Kevin porta le figlie a scuola e poi continua per il suo ufficio a L'Aia, Sigrid le va a prendere il pomeriggio. Flaminia ha nuoto sincronizzato due volte a settimana. Sigrid la porta e Kevin la riprende tornando dal lavoro. Livia fa ginnastica artistica poco lontano da casa.
Notizie da Jan e Jennifer: si trovano sull'Etna.

 

venerdì 9 febbraio 2018

Vacanze di Natale - gennaio 2018 (2)

4 gennaio. Faceva molto meno freddo. Ogni tanto piovigginava. Ho portato carta vecchia, vetro e plastica ai containers alla fine della strada lungo il canale Raamvest. Con una tessera che funziona come quella della metro a Roma questi contenitori si aprono e i rifiuti finiscono sotto terra. Camions addetti a questo scopo vengono spesso a svuotare i bidoni. C'è molto ordine.
Poi da Albert Heyn ho fatto un pò di spese. Dopo pranzo Sigrid ha portato Flaminia dall'amica Merthe e poi Sigrid e Livia avevano un appuntamento dal dentista per un controllo. Io ne ho approfittato per fare una bella camminata fino al grande negozio Action che avevo scoperto con David l'anno prima. Ho girato fra le corsie con scaffali pieni di articoli di ogni genere a prezzi abbordabilissimi. Ho preso diverse cose, fra l'altro un album per fotografie e un album da colorare per adulti. Sigrid ha cucinato di nuovo una cena squisita; patate dolci, cavolfiore, un hamburger  vegetariano e insalata di cetriolo. Kevin tornando dal lavoro ha preso Flaminia dall'amichetta Anna. Flaminia aveva già cenato.
Il 5 gennaio ho fatto appena in tempo a spazzare il grande accumulo di foglie davanti casa e nel giardino -  il sacco stracolmo l'ho portato al container- che ha cominciato a cadere una pioggia torrenziale.
Merthe ha pranzato con noi. Alle 16.00 è venuto suo papà a riprenderla e Flaminia è andata con loro, per rimanerci fino al giorno dopo. Flaminia felice, sempre pronta di stare in compagnia, ha portato con sé i due peluches Bibi e Busha dai quali non si separa mai. Questa volta c'era Livia con me al grande tavolo su cui erano sparse le scatoline con le figurine da noi ritagliate. Io ho preso un foglio di carta colorata, ci ho fatto un disegno geometrico che poi ho colorato. Niente di fantasioso. Livia ha preso anche lei un foglio e ha cominciato ad incollare servendosi dai ritagli e usando anche i pennarelli. Io incantata ho visto crescere il lavoro e non ci è voluto neanche molto che il collage-mixed media era finito. Bellissimo! Un capolavoro. Livia è una artista nata! Sigrid ha preparato un'ottima cena tailandese.
Sabato 6 gennaio. Flaminia era molto presa a scrivere un racconto. A brevi intervalli aggiungeva un altro episodio. Alle 16.30 Sigrid e Kevin sono andati al cinema e Flaminia ha continuato col suo racconto. A un certo punto le è venuta voglia di fare un collage ispirandosi a quello della sorella. Ed è venuto carinissimo. Io ho cominciato a pelare le patate e già c'era Flaminia al mio fianco che ha tagliato a piccoli pezzi le patate e anche qualche zucchina. Io ho sbucciato e tagliate le cipolle. Poi tutto in una padella con olio e sale. Mentre Flaminia tagliava un cetriolo per l'insalata e sbatteva tre uova io ho fatto un budino di vaniglia che ho versato sopra dei savoiardi che in precedenza Flaminia aveva sminuzzato in una ciotola. Quando l'omelette era pronta e il tavolo apparecchiato abbiamo chiamato Livia dalla sua stanza al secondo piano. La cena è piaciuta. Un po' di televisione e prima delle 9 le bambine sono salite nelle loro stanze. Già alle 9.30 Sigrid e Kevin erano di ritorno, soddisfatti. Alle 10 ero a Popelingstraat e non potevo resistere al dedicarmi ancora per un po' ai disegni delle nipotine.  
 
 
Collage di Flaminia

Lavoretto mio
Lavoretto mio
 
Collage di Livia










 
 

martedì 6 febbraio 2018

Vacanze di Natale in Olanda - gennaio 2018 (1)


Il 2 gennaio Kevin ha ricominciato ad andare in ufficio a L'Aia. In mattinata Sigrid ha portato Flaminia da Merthe dove sarebbe rimasta tutto il giorno. Io e Livia abbiamo ritagliato le figure dalla carta da regali usata chiacchierando di tutto. Mi ha mostrato il suo album dell'amicizia (vriendenboek) ormai completamente pieno e ho riletto con piacere ogni pagina con le dediche di amiche, amici e parenti. Mi ricordo che il giorno che ne ho scritta una anch'io Livia ed io abbiamo abbellito il tutto incollandoci intorno immagini carine. Ai miei tempi le bambine avevano un poesiealbum (che equivale all'album dell'amicizia) Sarebbe veramente poeziealbum perché a quei tempi la dedica era scritta in rima e formava così una piccola poesia, poezie in olandese (veramente con due puntini sulla prima e).  In un post precedente ho raccontato che l'ultima volta che ho visto la mia amica Anneke lei mi ha dato una fotocopia della dedica che avevo scritto nel suo poesiealbum quando abitavamo in Argentina. Eravamo giovani adulte. Era il 1951, avevo 20 anni. Anche lei e sua sorella Thea in quegli anni hanno scritto nel mio album. Questo trend simpatico non  è andato perduto. In diversi negozi di Haarlem ho visto esposti una gran varietà di questi albums.

Il mio vecchio album


La dedica di mia madre. Io avevo 11 anni e mezzo e lei 34.
 
Dopo pranzo Sigrid e Livia sono andate in bicicletta a vedere la nuova casa di un'amichetta di Livia portando una bellissima pianta. La mamma Wendy è diventata amica di Sigrid. Io frattanto ho camminato per la città guardando i tanti eleganti negozi. Ho acquistato un paio di cose per Roma e  le ho portate a Popelingstraat. Ho subito sentito bussare alla finestra ed era la vicina di casa che abita di fronte (è lei che mette sempre belle piante davanti alla casa di Jan). Era da poco tornata da una breve vacanza e voleva salutarmi. Avevo un pensierino per lei da Roma che le è piaciuto molto. Abbiamo chiacchierato decidendo di darci del tu. Anche lei ha dei nipotini. Si chiama Ineke.
Il 3 gennaio un forte vento ululava intorno alla casa (codice arancione). Non si poteva andare in bicicletta e perciò l'amica di Livia, Mila, è venuta a piedi da casa sua. Alle 11 Sigrid ha accompagnato le due amichette al cinema continuando a fare le spese. Il film era Paddington, la storia di un orso. Dopo pranzo Sigrid ha portato Flaminia dal parrucchiere per farle spuntare i capelli. Flaminia è tornata a casa con tante treccine, una pettinatura fatta dal parrucchiere. Stava carinissima.
 
 
 
Lei ed io abbiamo disegnato sul grande tavolo ascoltando musica portoghese mentre Livia e Mila erano indaffarate col proprio cellulare. Ridevano di cuore. Hanno il permesso di giocare col telefonino un tot di tempo al giorno. Mila è rimasta a cena: risotto con zucchine e cannellini e insalata. Più tardi Kevin e Livia in macchina hanno portato Mila a casa.

lunedì 5 febbraio 2018

Vacanze di Natale in Olanda 2017/18 (4)

Il 31 dicembre faceva meno freddo, piovigginava. Come l'anno scorso sono venuti gli amici Ben e Karin con la figlia Anna di 17 anni. Vivono in Nord Italia e le vacanze di Natale le passano in Olanda dai parenti di Ben. Karin è italiana. Il loro figlio maschio era rimasto in Italia per sciare con gli amici. Hanno portato un cesto pieno di barattoli di salse italiane. Si spostano in macchina. Ben e Kevin hanno frequentato insieme l'Università di Nijmegen e Karin è venuta a Nijmegen con il progetto Erasmus.  Sigrid e Kevin sono stati al loro matrimonio in Italia. Dopo la maturità la loro figlia Anna ha deciso di frequentare l'università in Olanda. Parla italiano, olandese e, dice, meglio di tutto il tedesco. E' una famigliola molto simpatica. con la quale è facile parlare di tutto. Abbiamo pranzato alle 13.00: diversi tipi di pane e mille altre cose. Che buon pranzo! Tutti lodavano il pane.
Alle 14.30 è venuto il papà di Mette a prelevare la figlia e alle 14.30 si sono accomiatati gli amici. Ho detto a Anna che a Roma sarebbe la benvenuta, da sola o con un'amica. Io poi, a Popelingstraat, per un paio di ore mi sono dedicata ai disegni e mi sono riposata un pò.  La cena l'abbiamo preparata insieme, le bambine hanno imbandito la tavola. Per dessert c'erano oliebollen en appelflappen. Queste leccornie sono tipicità dell'ultima sera dell'anno, ma adesso che viviamo nell'era dell'abbondanza, già tanti  giorni prima e diversi giorni dopo il capo d'anno si possono comprare appena fatte in più posti della città. Per l'occasione, in uno spiazzetto della Grote Houtstraat staziona un grande camion-friggitoria (oliebollenkraam). I prodotti sono ottimi e perciò Sigrid dopo aver fatto la fila ha acquistato la merce.  Per la prima volta le bambine potevano rimanere alzate per vedere i fuochi d'artificio, il chiasso dei petardi non avrebbe comunque permesso loro di addormentarsi. Come ogni anni, un quarto d'ora prima delle dodici, è venuto da noi il vicino di casa Hans e a mezzanotte abbiamo brindato con un bicchiere di succo di mele frizzante. Tutto intorno a noi c'era un forte fracasso. I fuochi d'artificio formavano delle bellissime figure nel cielo. Alle 1.30 Kevin mi ha accompagnato a casa. Che bel giorno è stato.
Il 1° gennaio, un nuovo anno davanti a noi. A tutti coloro che abitano questo pianeta ho augurato tanta felicità. Niente sofferenze. Abbiamo sentito David: da Roma ci ha detto che la sera di capodanno hanno preparato un'ottima cena dopodichè lui, alle dieci e mezza, era già a letto. Gli altri due hanno aspettato la mezzanotte per vedere i fuochi sopra la città. La mattina del primo gennaio Jan e Jennifer sono partiti per il sud. Sono stati tanto bene a Roma che invece dei tre giorni previsti sono rimasti una settimana. David fra poco sarebbe andato in giro in motocicletta per le strade tranquille e assolate di Roma.
Dopo pranzo Kevin, Sigrid e le bambine sono usciti per una lunga passeggiata. Io ho preferito dedicarmi per un paio d'ore ai disegni. Tornata a Korte Annastraat ho trovato Kevin che insieme alle figlie guardava un film per bambini. Kevin si diverte come le bambine, ride con loro e insieme fanno dei commenti. E' uno spasso vederli là sul divano e in poltrona. Gina come di consueto ha trovato un posticino su Flaminia.   
 
 
 
 

venerdì 2 febbraio 2018

Vacanze di Natale in Olanda 2017/18 (3)

La mattina del 29 dicembre, quando sono andata a Korte Annastraat, davanti casa ho trovato un cumulo di foglie portate là dal forte vento. Ho deciso di spazzarle via. Mi andava di muovermi un pò all'aria aperta. Ma a metà lavoro ho dovuto smettere, le mani mi dolevano per il forte freddo. Quel giorno la temperatura massima era di 2°. Kevin ha portato Livia dall'amica Wynona che festeggiava il suo compleanno. Livia, insieme ad un gruppetto di amiche ci sarebbe anche rimasta a dormire.


Nel tardo pomeriggio Sigrid e Kevin sono andati al cinema e, dopo lo spettacolo, a mangiare in un locale. Flaminia leggeva il suo nuovo libro, dono di Natale. Le piace leggere, si immerge nella lettura. Spesso prende dallo scaffale dei libri sugli animali scritti in italiano per guardarli insieme a me. Ogni volta che vengo ad Haarlem li prende e me li legge, li sa a memoria, non li ha mai a noia. Quando era piccolina li ho portati per lei da Roma ed è stato subito un successo. Abbiamo disegnato e colorato insieme e nel mentre Flaminia ha portato a termine qualche disegno rimasto incompleto. Insieme abbiamo preparato la cena, una zuppa di verdure ed una frittata. Flaminia ama dare una mano in cucina. Ho lavato i piatti e lei, tesoro e attenta com'è, ha spostato per me la poltrona in modo da poter guardare con comodo la TV.  C'era il programma Voice of the World che però non era granchè. Alle 21.15 Flaminia è salita su per le scale per andare a coricarsi. E' un amore di bambina.
Quella sera Sigrid mi ha accompagnato a Popelingstraat per aiutarmi a portare delle buste piene di disegni delle bimbe.
Il 30 dicembre, un sabato, Sigrid ed io siamo andate al supermercato Deca dove ho comprato due pacchi di biscotti speziati alle mandorle dei quali David è ghiotto, e poi al Grote Markt dove Sigrid ha comprato un buonissimo pane artigianale. C'era molto vento. Uscendo dal mercato, in uno spiazzo spazioso, una fortissima folata di vento mi ha fatto barcollare, non c'era niente a cui potermi aggrappare e temevo di cadere o di volar via. Sigrid camminava davanti a me. Si è girata per vedere perché fossi rimasta indietro. Si è spaventata vedendomi lottare per rimanere in equilibrio e mi ha preso per mano dicendo che quello è un angolo famigerato quando il tempo è  brutto. Poi abbiamo saputo che con un colpaccio di vento si era rovesciato addirittura un camion. Quando ero ormai tornata in Italia, in Olanda si è presentata una tempesta da codice rosso che ha provocato tanti danni e persino morti.
Mentre Sigrid ed io eravamo via Kevin ha fatto le pulizie in casa con l'aiuto di Flaminia. Flaminia carinissima, con un foulard in testa. Dopo pranzo è venuta la sua amichetta Mette il cui desiderio era quello di rimanere fino al giorno dopo.

 
Io a Popelingstraat ho messo i disegni delle bambine in ordine cronologico. La cena preparata da Sigrid era come sempre squisita: lasagne al forno. Ogni volta Sigrid ha cucinato una cosa diversa, è una cuoca con i fiocchi. Io m'impegnavo, fra l'altro, a fare le insalate.

Vacanze di Natale in Olanda 2017/18 (2)

Il 26 dicembre, Santo Stefano, Sigrid ha mandato come ogni anno gli auguri ad amici e amiche in occasione del loro onomastico. Kevin è andato al suo corso di power yoga. Flaminia dipingeva e per Livia è venuta l'amica Mila che è rimasta fin dopo cena. Dopo pranzo le due amichette hanno fatto shopping insieme e, una volta tornate, ci hanno mostrato i loro acquisti: per ognuna una Tshirt a maniche lunghe identica, e Mila anche un pantalone della tuta. Hanno tutte e due 12 anni e in poco tempo c'è stato un grande cambiamento, ogni tanto scelgono da sole un capo d'abbigliamento assommando le paghette settimanali. Escono ormai da sole per le vie della città, senza accompagnamento. Viene detto loro però a che ora devono tornare a casa. Per Flaminia è venuta l'amica Merthe a giocare e tutto il pomeriggio l'hanno passato nella stanza di Flaminia travestendosi in mille maniere, attingendo alla grande varietà di vestiti conservati dentro un cesto. Sigrid aveva messo da parte per me un bel mucchietto di indumenti da rammendare e quando qualcosa si presentava non facile ponderando ho trovato una soluzione. Questo è il mio consueto compito e lo faccio con piacere sentendomi utile (e sottraendo un po' di lavoro a Sigrid).
Il mattino del giorno dopo Sigrid è andata a lezione di cucito e Kevin e le bambine sono andati in macchina ad Amsterdam dove tra l'altro hanno visitato lo Stedelijk Museum. Il pranzo l'hanno consumato in un bel posticino: Kevin ci ha mandato la foto fatta col cellulare.
 
 
Io e Sigrid abbiamo fatto le spese, vicino a casa e più lontano. Meno male che la forte pioggia del mattino ha scioperato. Per cena Sigrid ha preparato una squisita zuppa con lenticchie e a Kevin ho fatto la sorpresa di fargli trovare il piatto del quale è ghiotto: carote bollite condite con aglio crudo, foglie di menta, olio e aceto, e ne ha fatto una scorpacciata. Quando lavora non può presentarsi ai colleghi con l'alito che sa di aglio, ma adesso anche lui era in vacanza.
Il 28 dicembre mentre Sigrid e Kevin facevano le spese in un negozio all'ingrosso io e Flaminia abbiamo ritagliato le figure dalla carta da regalo da usare per futuri collages.  Poi, arrivata la sua amichetta Anna si sono messe a dipingere.  Dopo è venuta l'amica di Livia, Rosa, e con loro due Kevin è andato a pattinare su una pista al coperto.
Quando io ero bambina ogni inverno si aspettava con ansia che il ghiaccio arrivasse allo spessore di 15cm,  e che eccitamento quando per radio si annunciava che era arrivato il momento di poter pattinare sui canali e sui fiumi. Si imparava da piccoli, e quante cadute! E si diventava tutti bravi. Dopo scuola eravamo per ore sul ghiaccio, mai stanchi. Erano accesi dei lampioni perché faceva buio presto. C'erano bancarelle dove godersi una cioccolata calda o una zuppa bollente. I nostri pattini erano di legno e con dei nastri si legavano alle scarpe.



Illustrazioni dal libro Pattini D'Argento di Mary Mapes Dodge

Gli inverni non sono più freddi come una volta e ormai l'Elfstedentocht è un evento rarissimo. Questo Giro delle Undici Città è una gara di oltre 200 km che si snoda sui canali, fiumi e laghi ghiacciati fra 11 città storiche della regione di Friesland. E' la gara più grande e più lunga al mondo di pattinaggio di velocità. Crea entusiasmo in tutto il paese. Mio padre che era del 1907 ci raccontava che da giovanotto anche lui ha participato a questo tour. Vestiti imbottiti come ci sono adesso non esistevano e perciò sotto la giacca ci si avvolgeva il corpo con i giornali.
Quando Kevin, Livia e Rosa sono tornati hanno detto che la pista era affollata. Rosa e Anna sono rimaste a cena: pasta e ceci. Flaminia e Anna si sono esibite per noi in una danza/recitazione inventata da loro. Creatività e grazia.

domenica 28 gennaio 2018

Vacanze di Natale in Olanda 2017/18 - (1)




Ieri è una settimana che sono tornata dall'Olanda. Sono stata ad Haarlem dal 23 dicembre fino all'11 gennaio. Come al solito David mi ha accompagnato fino a Fiumicino e Kevin è venuto a prendermi a Schiphol. Prima di partire, per giorni sono stata emozionata e una volta in macchina con Kevin l'emozione di vedere Sigrid e le bimbe era al massimo. Erano le 20.30 quando abbiamo bussato alla porta e che gioia abbracciare le tre femminucce Sigrid, Livia e Flaminia. Le bambine, cresciute, sono un incanto per gli occhi della nonna.  Livia, 12 anni, mi supera in altezza. Flaminia, attenta com'è, mi ha regalato un disegno fatto per me quel pomeriggio. Accanto alla finestra un bellissimo albero di Natale. La casa così accogliente. Ero arrivata, inserita, tranquilla, felice. Per me e Kevin il tavolo era ancora apparecchiato ed abbiamo gustato un buon minestrone. Le bambine andavano a letto più tardi perché erano le vacanze natalizie. Mi hanno raccontato della loro scuola, delle amiche. Gina la gattina mi annusava ma non si faceva accarezzare, ha un carattere schivo, sta sulle sue, solo con Flaminia ha confidenza, di sera si intrufola nel suo letto per dormirci, spesso mette una zampetta intorno al suo collo. Quando è in amore però si fa coccolare da tutti, tanto che le bambine dicono che sarebbe bello se fosse sempre in calore.
Sigrid ha mandato un messaggio a David e Jan per dire che ero arrivata bene. Kevin poi mi ha accompagnato, girando l'angolo, a Popelingstraat. Nella casa di Jan il termosifone era acceso e sul tavolo c'era un vaso con bellissimi fiori. Ho preparato il mio letto sull'ampio divano e non tardi stavo già sotto il piumino caldissimo.
Il giorno dopo era il compleanno di David, gli abbiamo fatto gli auguri per telefono. Diceva David che quella sera avrebbe cenato dall'amica Irene e famiglia. Come è consuetudine noi, intorno ad un tavolo festoso, abbiamo cenato con spaghetti alle vongole scappate e insalata russa. Per dessert c'era il kerststaaf, un lungo dolce riempito con pasta di mandorle al 100%.
Quel pomeriggio alle 16.00 Jan ha telefonato da New York come fa tutte le domeniche. Lui e Jennifer erano in partenza per Roma: all'ultimo momento avevano deciso di andare in Italia per una vacanza-lavoro. Per tre giorni sono stati con David a Roma e poi sono scesi al sud per contattare i loro amici produttori di vino.
Il 25 dicembre, come d'accordo, alle 9.30 ero in Korte Annastraat. Le bambine ansiose perché si aprivano i regali che ci aspettavano sotto l'albero. C'erano cose belle e anche utili per tutti, persino Gina non è stata dimenticata, nel suo pacchetto topini giocattolo. A Livia e Flaminia sono piaciuti gli anellini messi in una scatolina di legno e fatti da Silvia, la figlia della mia vicina di casa a Roma. Per me c'era la rivista Happinez che tratta il Mindstyle con allegato un piccolo diario. Articoli interessanti, immagini a bellissimi colori.  E che sorpresa! C'era anche il libro di Hendrik Groen "Zolang er leven is" (Fin qui tutto bene), il seguito del primo libro "Pogingen iets van het leven te maken, het geheime dagboek van Hendrik Groen" (Piccoli esperimenti di felicità) che avevo letto in aprile ad Haarlem e che mi era piaciuto molto. Il pranzo con tante cose buone era alle 13.00. Un po' più tardi ha chiamato Jan da Roma dove erano appena arrivati con un po' d'anticipo. Il viaggio è andato bene e adesso stavano per pranzare con David. David ci ha fatto sapere che da Irene è stata una bella serata e per il suo compleanno ha avuto in dono una camicia.
Kevin ha cominciato a cucinare per la sera e naturalmente Flaminia era la sua assistente. Livia frattanto parlava al cellulare con le amiche. Sigrid ed io abbiamo fatto una lunga camminata  per le strade della città e abbiamo parlato di tutto. Il vento era freddo e per le strade non s'incontrava quasi nessuno. Kevin e Flaminia hanno apparecchiato e la cena, esotica, era ottima grazie ai due cuochi. Poi le bambine hanno visto un programma per la gioventù e noi adulti, più tardi, un film olandese abbastanza carino.