mercoledì 13 novembre 2013

Fluoro

Ci è stato sempre detto che l'aggiunta di fluoro nella pasta dentifricia evita o diminuisce la probabilità di carie.
Mi sono imbattuta per caso, qualche mese fa, aprendo su internet una pagina del Dr.Andrew W. Saul, noto medico ortomolecolare del quale Jan due anni fa mi ha portato due libri,  in un'intervista del dottore Saul con lo scienzato Dr.Robert Carton Ph.D, contrario all'uso del fluoro. Il dottor Carton dice, fra altro, che il fluoro (fluoride in inglese) indebolisce le ossa, incrementa il tasso di fratture e aumenta l'incidenza di tumore all'ossatura. E non è stato dimostrato che diminuisca o eviti le carie dentali.
In altri paragrafi della stessa pagina altri studiosi parlavano dello stesso argomento. Una frase del libro del Dr.Christopher Bryson The Fluoride Deception (deception=inganno, frode) dice: Per coloro che ancora credono che la fluorodizazione è la passiva panacea per la carie dentaria, ecco il libro che finalmente gli fa cambiare idea.
Il libro The Case Against Fluoride degli autori Paul Connett, James Beck e H.Spedding Micklem porta alla luce nuove ricerche che includono links fra fluoro e danni al cervello, alle ossa e al sistema endocrino, e argomenta che l'evidenza che il fluoro riduce le carie è sorprendentemente debole.
La advisor del Ministry of Health, Dounne Alexander: fluoro è l'ingrediente principale del veleno per ratti (sodium fluoride) e si trova anche nell'antidepressivo Prozac. Tedeschi e russi sperimentavano il fluoro sui prigionieri nei campi di concentramento: fa diventare più calmi, più idioti, docili e servili. Ci chiediamo allora perchè questo minerale venga incluso nell'acqua potabile e nella pasta dentifricia.
Negli Stati Uniti viene aggiunto fluoro nell'acqua potabile senza chiedere l'opinione della popolazione. La California è fluoridata del 28%, Hawaii del 9%, questi stati hanno il minor bone loss (osteoporosi) mentre il Kentucky che è fluorodizzato al 100% ha il più alto numero di sdentati di tutti gli stati. Il 95% dei paesi europei ha proibito l'uso del fluoro nelle  proprie acque. L'Olanda ha smesso di aggiungere fluoro all'acqua dopo che un gruppo di medici ha portato a termine uno studio double-blind dimostrando che il fluoro causa  osteoporosis e dolori artritici, IBS, disfunzione della tiroide, eruzioni cutanee e danno alla dentatura chiamato  Dental Fluorosis.  Il Giappone l'ha rifiutato: "può causare problemi di salute."
Il Dr.Walter Graham in un'intervista afferma: "Tutti i tubetti di pasta dentifricia portano per legge un'ammonimento per veleno. Il mio tubo dice: Tenere lontano dalla portata di bambini. Controllare mentre si lavano i denti perchè non devono ingoiare. Non usarne più di una quantità piccolissima. Se per sbaglio se ne ingoia più del dovuto contattare immediatamente un centro veleni." La ragione di questo avvertimento è che nel tubetto c'è sufficiente fluoro per uccidere un bambino! Il fluoro è un veleno accumulativo ed è più tossico del piombo. Ma il dentifricio puoi decidere di usarlo o meno ma quando il fluoro viene messo nell'acqua potabile non c'è scampo.
L'igienista dentale Carol Vander Stoep nel suo libro Mouth Matters consiglia di usare pasta dentifricia senza fluoro, oppure baking soda.
Mentre stavo a New York, al supermercato Jan mi ha comprato due tubetti fluoride-free toothpaste da portare con me a Roma.




martedì 12 novembre 2013

Jazz & Colors nel Central Park

Ieri mi è arrivata una mail da Jan nella quale mi raccontava che il giorno prima, sabato 9 novembre, passando per il Central Park ha notato che era in corso il festival Jazz & Colors. C'erano 30 jazz bands sparse per tutto il grande parco. Era impossibile andare a sentirle tutte e si è fermato solo da 5 o 6. Che bellissimo evento, ascoltare musica in mezzo ai colori cangianti dell'autunno. L'anno scorso si è svolta la prima edizione e, dopo il travolgente entusiasmo mostrato dal pubblico e dalla critica, la festa si è reiterata questo novembre. I newyorchesi desiderano che Jazz & Colors diventi un avvenimento autunnale fisso. 
Il concerto si svolge da mezzogiorno fino alle 16 e a tutte le bands è assegnata la stessa scaletta di standard jazz e di canzoni con soggetto New York, da suonare simultaneamente; ogni band ovviamente esegue le canzoni a modo suo. L'ultima mezz'ora è a tema libero. C'era a disposizione una mappa topografica/musicale da consultare: bella musica riempiva ogni angolo del parco, sulle colline, nelle valli, e oltre l'acqua. Ai musicisti, entusiasti come il pubblico, veniva offerta una minima ricompensa.
Ideatore dell'evento è Peter Shapiro, concert promoter, publisher e propietario di due music halls: Brooklyn Bowl e The Capitol Theatre dove si esibiscono e si sono esibiti famosi gruppi e cantanti, fra i quali Pink Floyd, David Bowie, The Rolling Stones. 


 
    






lunedì 11 novembre 2013

La casa ad Haarlem

Per scappare dal caos che regnava nella loro casa Sigrid, Kevin, Livia e Flaminia hanno approfittato della vacanza scolastica autunnale delle bambine per venire da noi a Roma per dodici giorni. 
Per aggiungere una stanza alla loro casa che scompiglio! Dalla parte del giardino proprietari precedenti avevano fatto costruire un'aggiunta che fino ad ora ha funzionato come soggiorno. Qui sopra, dopo aver finalmente ottenuto il permesso dal comune e dai vicini, si è potuto cominciare a costruire una nuova stanza. Un architetto ed una ditta hanno preso in mano i lavori e dopo quattro mesi è nata una bella stanza. Adesso le bambine avranno ognuna una propria camera.
Per costruire la nuova stanza si è dovuto rinforzare il pavimento, che sarebbe il tetto del soggiorno.
E' stato perciò necessario rinforzarlo con pali di metallo conficcati nel suolo fino a cinque metri di profondità. Si è dovuto togliere gran parte del parquet, scoprendo poi che la terra sottostante era piena di calcinacci e pezzi di amianto, resti di una vecchia stufa di tantissimi anni fa usata da artigiani che tingevano tessuti. La terra inquinata si estendeva fin nel giardino e così è stato necessario levare le mattonelle del terrazzino e sotto di esse scavare via 30 cm di terra per rimpiazzarla con terra nuova. Nel giardino idem. Le piante sono state salvate e verranno messe al loro posto nella terra nuova. Nel frattempo sono anche state sostituite le tegole del tetto: una cosa necessaria. E avendo gli operai già al lavoro era meglio fare tutto contemporaneamente.
Ho delle foto che mostrano come era ridotta la casa durante i lavori: uno spostamento continuo di mobili e oggetti vari, polvere, rumore, insomma: una casa in subbuglio. Quasi tutti i giorni c'erano anche sette persone addette ai lavori indaffarate per casa, fra le quali anche un idraulico e un elettricista.





domenica 3 novembre 2013

La casa ordinata

Ho finito di ordinare la casa. David mi ha dato una mano a mettere via il materasso di Flaminia, a cambiare e chiudere il divano-letto e a posizionare il passeggino per le bambole sopra l'armadio nella mia stanza. I giocattoli li ho raccolti in tutte le camere e come un puzzle li ho sistemati nella cassapanca sotto la mia finestra. Ho avuto l'ordine di conservare tutto, anche le più piccole cose, perchè "noi giochiamo con tutto, tutto ci piace".
Pulendo la casa ho trovato ancora nascosti sotto i  mobili dei piccoli oggetti: bamboline minuscole, un anello, una collanina, una macchinetta. Che amabili tesori. I libri stanno di nuovo in fila. Sigrid ne ha portati via due da leggere ad alta voce: Tom Sawyer di Mark Twain e Zanna Bianca di Jack London. Adesso cerco i disegni sparsi qua e là ed i più belli li incollo dentro un album. E' incredibile come disegna bene Flaminia adesso. Sento Sigrid per telefono: hanno ricominciato la scuola e ci vanno con molto piacere.
In pensiero vedo ancora le bambine qui, indaffarate, sempre pronte a giocare. Baciabili. Ci vorrà del tempo finchè torneranno qui per mettere di nuovo la casa a soqquadro.

Ingresso


Stanza mia e di Livia




Soggiorno

Soggiorno

sabato 2 novembre 2013

Piccola Volendammese

Livia è brava a saltare la corda ed anche Flaminia sta imparando. Saltano spesso nel corridoio e sul terrazzo condominiale. Abbiamo goduto tutti insieme del bel tempo quasi estivo ed era già il 20 ottobre. Il sole era scottante! I monti in lontananza erano nitidi. Tanti aerei passavano sopra la nostra testa, direzione Ciampino.
Nel 1974, durante la nostra prima vacanza in Olanda, in gita a Volendam, abbiamo comprato per Sigrid un autentico costume del posto. Ne ho già parlato tempo fa in un post. Sigrid allora aveva 5 anni. Quel costume, che Sigrid ha indossato ancora due volte a Roma durante il Carnevale, l'ho conservato in una scatola. E ora che anche Flaminia ha cinque anni, David, su in terrazza, le ha scattato delle foto con lo stesso costume. E sono venute bellissime. Flaminia d'istinto assume pose da professionista, è una modella nata. Non imita nessuno perchè lei e la sorellina non vedono mai la TV, solo qualche volta Sesam Street e dvd's per bambini.
Sicuramente anche a Livia, che ha otto anni, il costume sarebbe andato ancora bene, snella come è, ma niente, non voleva proprio indossarlo: la stoffa del corpino secondo lei era troppo ruvida.
Quella sera siamo andati a mangiare una buona pizza in Via Galilei. Nella pizzeria accogliente, vecchio stile, fra quadri ed altre decorazioni c'era attaccato ad una parete il busto di un cervo imbalsamato. Flaminia l'ha guardato con sorpresa chiedendo a Kevin come mai quell'animale fosse lì. Kevin ha spiegato che era un cervo imbalsamato alchè Flaminia indignata ha commentato: "Ma perchè lo hanno fatto, gli hanno fatto del male."




venerdì 1 novembre 2013

Una capanna

Nel vocabolario di Livia e Flaminia non esiste la parola noia. Livia ha tante idee e propositi che eseguono poi insieme con grande armonia, ma capita anche che ad un certo punto ci siano delle controversie e il gioco degeneri in litigi e pianti: finisce che ognuna si mette a giocare per conto proprio. A Livia piace appartarsi ogni tanto in una stanza con giocattoli scelti per l'occasione ed immergersi in un suo gioco di fantasia. Non ama essere disturbata. Anche Flaminia a volte si circonda di bambole e péluches e parla con loro intensamente ma poco dopo viene in cucina e si mette al tavolo con tutto il necessario per disegnare.
Uno dei loro giochi preferiti è fare le capanne. Un pomeriggio hanno tolto tutte le coperte e le lenzuola dai loro letti e, per fare una grandissima capanna intorno al tavolo in cucina, hanno chiesto l'aiuto del loro papà. La parte più bella è stata costruirla, perchè una volta fatta la casa, ci hanno giocato dentro per poco. Forse perchè con David e Laura sono uscite a portare a spasso Seila.
Ogni tanto Livia abbraccia la sorellina e le dice: "Sei la bambina più carina e bella del mondo."
Qualche volta, con i genitori, le bimbe hanno giocato a Piazza Vittorio e a Colle Oppio nell'angolo giochi, che però sono veramente pochi per i tanti bambini che ci vengono. Livia si è lamentata: "Tutti questi giochi sono per bambini piccoli, per noi più grandi non c'è niente!" A Piazza Vittorio è stata tolta l'attrezzatura per arrampicarsi che era divertente. Fra gli alberi volavano, cinguettando con gran vociare, tanti colorati pappagallini. E noi con la faccia all' insù per guardarli con meraviglia.
Un pomeriggio che Sigrid e Kevin sono andati a spasso da soli, le bambine sono uscite con David e con me a mangiare un gelato in Via Merulana. Livia, dopo molto ponderare, ha scelto due gusti, Flaminia ha subito deciso per tre. E come al solito ascoltavano David che raccontava buffe storie.


Capanna in cucina



Foto con il Colosseo.


La mattina del 25 ottobre, dopo colazione, Flaminia, mentre disegnava, ci ha fatto sapere: "Oggi non voglio prendere un treno, nè tram o un autobus e non voglio neanche camminare." Ma ha cambiato idea quando hanno optato di andare allo Zoo. Quando sono tornati erano quasi le cinque. Le bambine hanno raccontato di un leone che ruggiva tanto forte che tutto lo zoo era invaso dalla sua voce.
Di sera Sigrid è andata a mangiare una pizza con le due Simone, amiche fedeli della scuola media. Mentre il giorno prima è venuta a pranzo Silvia, amica di Sigrid dai tempi degli studi universitari. Hanno anche visitato Castel Sant'Angelo per poi pranzare dall'amica Cristiana, con suo marito ed i loro tre bambini.
Il 28 sono andata con gli olandesi al Colle Oppio. Flaminia voleva camminare sugli stessi vialetti che lei ed io avevamo percorso il giorno prima. Non avrei mai pensato, quando vivevo da ragazza in Via Ruggero Bonghi ed ero fidanzata con Pino, che un giorno avrei camminato in questo parco con due nipotine nate in Olanda e bilingue. Sigrid è da ammirare per come ha cresciuto le figlie parlando e leggendo solo e sempre in italiano. Ci vuole costanza. Ma ormai è una regola fissa che con Sigrid, David e me l'italiano sia la lingua corrente, mentre con Kevin, a scuola e con gli amichetti è l'olandese. Per questo, pur essendo io olandese, le bambine si rivolgono a me solo in italiano.
Sigrid ha scattato delle foto di me e le bambine. Si vede il Colosseo.