Il 12 Ottobre, finito il pranzo, lavato i piatti e pulito il pavimento della cucina, Sigrid ed io siamo andate per la prima volta dopo le vacanze estive a pallacanestro. Sigrid era carinissima con gonnapantalone e stivali (misura 38). Io ho chiacchierato fuori con le altre mamme. Tornando a casa mi ha detto: "mamma ho deciso di non continuare con la pallacanestro perchè le ragazze nuove non sono per niente carine; tra poco poi ricominciano le partite e l'allenatore mi dirà di nuovo di essere più cattiva e io non ci riesco."
Il giorno dopo ho iniziato un pullover di lana rosa per Sigrid. Facevo la maglia mentre guardavo la tv, mentre ascoltavo musica o sul terrazzo in compagnia di Poesie. Domenica 15 ottobre Jan e Sigrid sono andati per tutto il giorno con Tommaso, la mamma e la sorellina a Saracinesco, nella loro casa di montagna. David è andato con Vito a Portaportese per cercare dischi usati. Io, dopo le faccende domestiche e dopo aver preparato il pranzo in anticipo, sono anche io andata a Portaportese. Ho preso cose carine dai soliti Russi. La sera verso le 21 sono tornati Jan e Sigrid ed erano molto soddisfatti della giornata in montagna. Mi hanno portato dei bellissimi rami di Agrifoglio. Erano affamati e hanno divorato la pasta e lenticchie che avevo preparato.
Il 16 dopo la scuola Sigrid ed altre compagnucce sono andate con Gisella a casa sua. Eliane, la mamma di Gisella, avrebbe impartito alle bambine i primi rudimenti di cucito.
Il 18 ho ricevuto unas lettera dal signor Van Assendelft (il signore olandese della crociera). Aveva trovato il nostro recapito attraverso l'agenzia di viaggi. Mi scriveva che il figlio Michel e la moglie Hanny erano interessati a fare scambio di appartamento con noi e così l'anno dopo siamo andati nella loro casa di Amsterdam e loro sono venuti a stare a casa nostra a Roma. E' stata un'esperienza molto positiva.
Il 19 ottobre alle 16 abbiamo preso un taxi fino alla stazione Termini da dove un pullman ci ha portato ad Avellino. Il mezzo di trasporto era vecchio e rumoroso, quasi un rottame. Alle 19.30 siamo arrivati ad Avellino. A casa di mia suocera c'erano ad attenderci anche Tina e sua figlia Rosa. Mia suocera Raffaella e sua figlia, mia cognata Norma, ci hanno mostrato i tantissimi regali che erano arrivati per il matrimonio di Norma e Alfonso. Noi avevamo un regalo molto originale comprato da Limentani. A cena è venuto Alfonso. Walter è poi passato a prendere Sigrid e l'ha portata a dormire dalle cuginette: Sigrid felice! Il giorno dopo sono venuti altri amici a casa per portare regali e porgere auguri. Da Rieti c'erano già zia Marilena, cognata di mia suocera e vedova di Michele, e i figli Clelia e Eros (l'altra figlia, Silvia, non è potuta venire).
La mattina del 21, giorno della cerimonia, un'estetista si è occupata dell'aspetto di Norma: trucco e acconciatura. Marisa, moglie di Walter, ha aiutato Norma a indossare il vestito da sposa. Norma non l'avevo mai vista così carina. Alle 11 e mezza iniziava la cerimonia nella chiesa sul corso. Musica d'organo, violino e un tenore che cantava. Pino ed io eravamo seduti in prima fila perchè testimoni di nozze e avremo dato gli anelli agli sposi. Finito l'evento tutti in macchina verso il Jolly Hotel per il pranzo di nozze. 133 invitati che mangiavano, chiacchieravano, brindavano. Venivano scattate foto ricordo. Cibo buono e abbondante. Gli sposi poi si sono cambiati e dopo aver distribuito le bomboniere sono partiti per Venezia.
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Aukje, Norma e Alfonso |
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Foto di gruppo |
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Lydia , Sigrid e Ilaria |
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Diego, zio Walter, David e Jan |
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