martedì 10 settembre 2019

La casa al Bronx


Domenica 25 agosto sono arrivata con l’Alitalia a New York. C’era Jan che mi aspettava e che gioia rivederlo! Abbiamo preso un taxi e a casa era bello rivedere Jennifer con la cena pronta. Lei sempre bella e in forma. Mi sono gustata le buonissime verdure al forno, avevo un bell’appetito perchè sull’aereo avevo saltato il secondo pasto sapendo che avrei cenato con Jan e Jennifer. E’ la prima volta che vengo qui nella casa del Bronx. Due anni fa Jan me l’aveva fatta vedere, da poco acquistata, quando era un rudere. Dopo mesi e mesi di lavoro è diventata una casa stupenda, una casa da sogno. Non sembra vera questa trasformazione; nel 2017 aveva l’aspetto di una casa devastata da un bombardamento, il tetto era a pezzi, detriti dappertutto sul pavimento sfaldato, mura diroccate.

Lavori in corso








Sono qui da 10 giorni e ancora mi meraviglio di come Jan e Jennifer abbiano curato ogni particolare in tutte le stanze. E con gusto. Anche i mobili dell’appartamento di Harlem sono qui e diverse cose nuove hanno trovato un posto a loro adatto. Alle pareti risaltano i grandi quadri e le incisioni di Jan, le fotografie, disegni e incisioni di David e vari miei collages. E tante fotografie. Persino I bagni e la lavanderia giù in cantina non sono digiuni di arte. E le mani d’oro e artistiche di Jennifer si sono impegnate nell'abbellire giardino e terrazzo (deck). Il giardino è diventato un orto con piante di melanzane, pomidoro, rosmarino, salvia e insalata tenera quasi un pò piccante. Bellissime piante ornamentali completano il tutto. Anche sul terrazzo tante piante stupende. Il basilico poi cresce a dismisura. Con le melanzane Jennifer ha fatto dei piatti squisiti alla parmigiana fino al loro esaurimento.


Su indicazioni di un’amica Jennifer ha da poco installato un sistema di irrigazione automatico nel giardino e anche sul terrazzo, e il 28 agosto è volata in Giamaica per fare altrettanto nel giardino della casa che ha costruito su quell’isola. E’ l’isola dov'è nata e ci va volentieri ogni tanto quando il suo lavoro qui a New York attraversa un momento tranquillo. Dalla finestra della stanza da letto matrimoniale del piano superiore ho una vista ampia sui giardini delle case e non c’è dubbio: il giardino “nostro” è il piu bello e il più curato. Jennifer ha fatto un grande lavoro. Ha il pollice verde e tanta inventiva.



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