lunedì 25 agosto 2025

1978 - Poesje - Recita

La mattina del 7 novembre, in macchina con la mamma di Tommaso, ho portato Poesje dal veterinario per via di alcune perdite. Il medico le ha fatto un'iniezione di leggero anestetico per poi farle un clistere con l'antibiotico. L'ho riportata a casa mezza stordita. Eravamo tutti in pena vedendola in così grande difficoltà, tanto da non riuscire nemmeno ad alzarsi. Piano piano è riuscita barcollando ad arrivare al piattino per mangiare. 

La mattina dopo tornando dal mercato ho trovato un pacco da mia madre. Per aprirlo ho aspettato Sigrid e Pino. Conteneva tante cose belle e buone per tutti noi e a sorpresa c'era anche lo stemma della famiglia Fennema.

Domenica 12  Sigrid e l'amichetta Antonella sono state ore a comporre una canzone: musica e parole. Poi alla fine me l'hanno cantata ed era molto carina. In quei giorni Sigrid era intenta nella lettura del libro Il viaggio del mondo in 80 giorni, di Jules Verne. Io il 14 ho iniziato un pullover per David. Quasi tutte le sere in tv veniva trasmesso un film con Gregory Peck che era il mio attore preferito.

David con il maglione
 

Il 15 novembre ho preparato patate al forno con latte e formaggio. Una ricetta nuova e buonissima. Nel pomeriggio per prendere un pò d'aria siamo scesi nel giardinetto vicino casa dove Sigrid, Jan e Tommaso hanno giocato a pallone. Poi a casa Sigrid e Antonella hanno fatto uno spettacolo nel soggiorno, canzoni, poesiole, raccontini e barzellette. L'entrata costava 50 lire a persona e il pubblico era composto da Jan, Tommaso e sua sorella Alessandra, la mamma di Antonella ed io. Spettacolo molto carino la cui autrice era Sigrid. Alla fine applausi e rose alle attrici da parte della madre di Antonella.

Jan e David ogni tanto andavano in RAI perchè in uno studio sempre deserto c'erano vari strumenti musicali e loro li suonavano essendo grandi appassionati. Sigrid ha ricominciato con le lezioni di chitarra, una volta a settimana per un'ora.

                                                               Studi RAI a via Teulada

Il 23 mattina ho avuto le amiche olandesi a casa per un caffè. Hanno cominciato a venire verso le 10 ed erano in tante: Rosa, Martha, Elly, Mieke, Marijke con il piccolo Eric, Dineke, Hilde con le due figlie Jessica e Cinzia che per tutto il tempo hanno giocato con la casa di Barbie. E pensare che quei bimbi adesso hanno circa cinquant'anni. Avevo preparato un cake servito assieme a biscotti Sprits olandesi che avevo trovato alla Standa. Sigrid è tornata da scuola; indossava un pantalone di velluto blu, un pullover blu e stivali: era molto carina. Nel pomeriggio David ha portato Sigrid alle Coccinelle e io sono andato da Eliane, mamma di Gisella. Insieme siamo andare sulla Nomentana dove nella sala di una parrocchia il giovedi pomeriggio (loro pomeriggio libero) si riunivano tante donne di Capoverde. Eliane insegnava loro a cucire e a me ha chiesto di insegnare a fare la maglia. Le signore erano molto volenterose. Eliane ha portato il te in un termos e dei dolcetti. Ore intense e piacevoli. Per tornare a casa ho preso un bus ma sono prima passata a prendere Sigrid dalle Coccinelle.



sabato 23 agosto 2025

1978 - Poesjemaouw malata - Coccinelle

Quando siamo tornati da Avellino, il 22 ottobre, entrando in casa alle 22.30 non è venuta a salutarci Poesjemauw. E' rimasta moscia moscia nella sua cuccetta. Anche il giorno dopo era fiacca tanto che abbiamo chiamato il veterinario che è poi venuto il 28 ottobre. La diagnosi era intossicazione. E Poesje aveva 40 di febbre. Il medico le ha fatto due iniezioni e poi ci ha spiegato come farle da noi nei giorni successivi: cinque in tutto, una al giorno. E chi le fatte? Pino. Piano piano la nostra gattina migliorava e cominciava un pò a mangiare, le piaceva il pesce lesso. 

Jan era sempre occupato col Pentathlon, praticamente tutti i giorni e poi aveva anche i compiti scolastici. David ha ricominciato con le ripetizioni di matematica e intanto si vedeva con amici vari: Massimo, Juri, Max, Settimio ed altri. Sigrid il 26 ottobre ha iniziato a frequentare le riunioni delle Coccinelle, in una sala della parrocchia del Cristo Re. Mentre la aspettavo ho fatto la spesa poi quando sono andata a riprenderla mi ha detto di essere entusiasta: si era divertita tantissimo.

Domenica 29 ottobre Jan e Sigrid sono andati con Tommaso e la sua famiglia a Saracinesco, il tempo era bellissimo. David è andato a giocare a pallone e io e Pino siamo andati a messa nella cappella della RAI. C'erano i coniugi Martellini, la famiglia Greco al completo e Rosanna Vaudetti. Alla fine della messa in genere si prendeva insieme una bevanda nel bar interno e si chiacchierava. A casa per pranzo c'era minestrone. Faceva talmente freddo in casa che dopo mangiato mi sono messa a letto coprendomi con una coperta, Poesje si è messa sui miei piedi. Poi Pino è andato al lavoro ed io ho sbrigato le faccende domestiche preparando anche la zuppa di piselli. Alle 20.30 son tornati Jan e Sigrid, stanchi ma contenti e hanno mangiato con grande appetito la zuppa di piselli insieme a noi. 

Il 30 ottobre David e Jan sono stati invitati in pizzeria per festeggiare il compleanno di Rebecca  Galli (figlia di Tonnie, un'amica olandese). Una simpatica serata nell'antica osteria Ettore Fieramosca a Trastevere. I ragazzi hanno regalato a Rebecca un disco dei Gypsy.

 

Ogni martedì e giovedì Sigrid aveva le Coccinelle e una domenica di fine novembre col suo gruppo è andata a fare una gita. Ha portato con se i panini. Era eccitatissima. Verso le 17.00 ero ad aspettarla con gli altri genitori e abbiamo viste arrivare le Coccinelle in fila per due. Dei genitori ci hanno poi dato un passaggio fino a casa e Sigrid non la smetteva più di raccontarci della gita stupenda.

Il 10 novembre, in prima serata, c'è stata una riunione dei genitori delle Coccinelle. Ci sono andata preparando in anticipo il sugo per la pasta. C'erano tanti genitori e diversi scouts che coordinavano l'andirivieni delle ragazzine. Ho fatto così la conoscenza di molti genitori, simpatici ed entusiasti delle attività dei loro figli.


Basilica di Cristo Re


giovedì 21 agosto 2025

1978 - Pallacanestro - Matrimonio di Norma e Alfonso

Il 12 Ottobre, finito il pranzo, lavato i piatti e pulito il pavimento della cucina, Sigrid ed io siamo andate per la prima volta dopo le vacanze estive a pallacanestro. Sigrid era carinissima con gonnapantalone e stivali (misura 38). Io ho chiacchierato fuori con le altre mamme. Tornando a casa mi ha detto: "mamma ho deciso di non continuare con la pallacanestro perchè le ragazze nuove non sono per niente carine; tra poco poi ricominciano le partite e l'allenatore mi dirà di nuovo di essere più cattiva e io non ci riesco."

Il giorno dopo ho iniziato un pullover di lana rosa per Sigrid. Facevo la maglia mentre guardavo la tv, mentre ascoltavo musica o sul terrazzo in compagnia di Poesie. Domenica 15 ottobre Jan e Sigrid sono andati per tutto il giorno con Tommaso, la mamma e la sorellina a Saracinesco, nella loro casa di montagna. David è andato con Vito a Portaportese per cercare dischi usati. Io, dopo le faccende domestiche e dopo aver preparato il pranzo in anticipo, sono anche io andata a Portaportese.  Ho preso cose carine dai soliti Russi. La sera verso le 21 sono tornati Jan e Sigrid ed erano molto soddisfatti della giornata in montagna. Mi hanno portato dei bellissimi rami di Agrifoglio. Erano affamati e hanno divorato la pasta e lenticchie che avevo preparato.

Il 16 dopo la scuola Sigrid ed altre compagnucce sono andate con Gisella a casa sua. Eliane, la mamma di Gisella, avrebbe impartito alle bambine i primi rudimenti di cucito.

Il 18 ho ricevuto unas lettera dal signor Van Assendelft (il signore olandese della crociera). Aveva trovato il nostro recapito attraverso l'agenzia di viaggi. Mi scriveva che il figlio Michel e la moglie Hanny erano interessati a fare scambio di appartamento con noi e così l'anno dopo siamo andati nella loro casa di Amsterdam e loro sono venuti a stare a casa nostra a Roma. E' stata un'esperienza molto positiva. 

Il 19 ottobre alle 16 abbiamo preso un taxi fino alla stazione Termini da dove un pullman ci ha portato ad Avellino. Il mezzo di trasporto era vecchio e rumoroso, quasi un rottame. Alle 19.30 siamo arrivati ad Avellino. A casa di mia suocera c'erano ad attenderci anche Tina e sua figlia Rosa. Mia suocera Raffaella e sua figlia, mia cognata Norma, ci hanno mostrato i tantissimi regali che erano arrivati per il matrimonio di Norma e Alfonso. Noi avevamo un regalo molto originale comprato da Limentani. A cena è venuto Alfonso. Walter è poi passato a prendere Sigrid e l'ha portata a dormire dalle cuginette: Sigrid felice! Il giorno dopo sono venuti altri amici a casa per portare regali e porgere auguri. Da Rieti c'erano già zia Marilena, cognata di mia suocera e vedova di Michele, e i figli Clelia e Eros (l'altra figlia, Silvia, non è potuta venire).

La mattina del 21, giorno della cerimonia, un'estetista si è occupata dell'aspetto di Norma: trucco e acconciatura. Marisa, moglie di Walter, ha aiutato Norma a indossare il vestito da sposa. Norma non l'avevo mai vista così carina. Alle 11 e mezza iniziava la cerimonia  nella chiesa sul corso. Musica d'organo, violino e un tenore che cantava. Pino ed io eravamo seduti in prima fila perchè testimoni di nozze e avremo dato gli anelli agli sposi. Finito l'evento tutti in macchina verso il Jolly Hotel per il pranzo di nozze. 133 invitati che mangiavano, chiacchieravano, brindavano. Venivano scattate foto ricordo. Cibo buono e abbondante. Gli sposi poi si sono cambiati e dopo aver distribuito le bomboniere sono partiti per Venezia.

 

Aukje, Norma e Alfonso

 

Foto di gruppo



Lydia , Sigrid e Ilaria 




Diego, zio Walter, David e Jan






martedì 19 agosto 2025

1978 - Traduzione

 

Il 4 ottobre mi hanno chiamato dalla RAI. Servivo per correggere un'intervista già tradotta che accompagnava un documentario sull'agricoltura nei Paesi Bassi. Quando ho finito mi è stato dato da portare a casa un voluminoso opuscolo da tradurre in taliano dall'olandese. L'argomento era sempre l'agricoltura in Olanda. Mi ha tenuta impegnata per diverse ore. Il pomeriggio del giorno dopo ho consegnato il lavoro. Dopo qualche giorno sono andata alla cassa RAI per riscuotere la somma che mi spettava. Peccato che nel mio diario non abbia scritto a quanto ammontasse il mio guadagno. Per cena ho preparato sugo al tonno. A pranzo facevo sempre le verdure, un piatto che veniva sempre apprezzato era il Gateau di patate accompagnato da appelmoes (parola olandese che significa purea di mele) preparata con mele renette. E praticamte ogni giorno c'erano amici dei ragazzi a pranzo e a cena.

Il 7 ottobre sono venuti a cena Carmine e Anna Russo con il loro bambino Massimo. Quasi tutte le pietanze le ha portate Anna: melanzane e peperoni per contorno e tutto il necessario per fare lo Scarpariello alla ischitana. Tutto era squisito e alla fine c'era un cake al cacao fatto fatto da me.

Dopo qualche anno a Carmine e Anna è nata una bambina che è stata chiamata Francesca. Con loro negli anni ci siamo molto frequentati. Quando Massimo ha iniziato il liceo non andava bene in inglese: ha avuto 4 in pagella. E così almeno una volta alla settimana ha cominciato a venire da me per i compiti d'inglese. Abbiamo lavorato sulla grammatica e sulla pronuncia e il risultato finale è stato che il 4 è divenuto 7.

Il 9 ottobre ci ha telefonato il colonnello Vari delle Fiamme Oro dicendoci che Jan poteva, dalla sera successiva, iniziare col Pentathlon e allenarsi in piscina. Il colonnello ci conosceva perchè alcuni anni prima i ragazzini avevano nuotato per le Fiamme Oro e David aveva praticato il Pentathlon con la stessa società. Uno sport molto impegnativo: ogni giorno allenamenti di una disciplina diversa: nuoto, corsa campestre e tiro (al Poligono di Tor di Quinto). Scherma e equitazione sarebbero venuti dopo.

 


Ogni tanto per divertimento facevo un pò di inglese con Jan e Sigrid. L'undici ottobre Sigrid ha preso un libro in inglese e ha voluto leggerci un racconto ad alta voce evidenziando una buona pronuncia: era proprio brava. Pino per cena ha preparato lo Scarpariello secondo la ricetta di Anna. A noi piaceva tantissimo e per anni abbiamo degustato questa bontà campana.

Un giorno che Sigrid non ha avuto il consueto passaggio in macchina da scuola a casa sono andata a prenderla io. Assieme a tanti genitori ho atteso il suono della campanella. Quando è uscita la classe di Sigrid e l'ho vista in mezzo ai compagni mi sono molto emozionata. Mi ha detto che era felice di vedermi lì tra le mamme ad aspettarla.



domenica 17 agosto 2025

1978 - Liberazione di Leiden - Leidens Ontzet

Il 28 settembre, dopo le vacanze estive, c'è stata con le amiche olandesi la prima mattinata di caffè. Per raggiungere ogni volta  le case delle amiche prendevo un bus. Queste ore passate gradevolmente insieme a loro erano uno stacco per me importante.

Il 29 notizia al telegiornale: dopo un brevissimo pontificato era morto il papa.

Nel giardinetto sotto casa c'era una famiglia di gatti. Per tutta la mattina ho sentito quattro cuccioli miagolare disperatamente. Non ce la facevo più e sono scesa a prenderli. Erano fradici di pioggia. La mamma gatta, chissà perchè, li trascurava e non li allattava con regolarità. Con l'aiuto di Jan ho cominciato a nutrirli col contagocce. Due erano troppo deboli e non sono sopravvissuti. Per me era troppo impegnativo badare ai gattini con tutto il lavoro che già avevo da fare in casa. Ogni giorno li prendevamo, li sfamavamo e poi li ripotavamo dalla mamma. Proprio lì, nel giardinetto, ho conosciuto una signora che veniva a portare del cibo ai gatti, la signora d'Abundo che poi si è presa cura dei cuccioletti. Con con questa signora siamo diventati amici e ci ha invitato a casa sua diverse volte per i pranzi di Natale. Era un amore di donna.

Il 2 ottobre i ragazzi sono tornati a scuola: David quarto anno di Liceo artistico e Jan primo anno (a casa ci ha detto che il primo impatto col liceo è stato positivo). Pino durante i suoi momenti liberi era sempre occupatissimo a scrivere il suo libro. Sigrid ha ricominciato a portare le amichette a casa e a volte era lei che andava a casa loro. Il pomeriggio è venuta Olivia e ho aiutato le bambine a imparare a memoria una poesia. La sera in tv c'era il fim Vacanze romane e Sigrid l'ha trovato bellissimo. Quei giorni veniva trasmesso anche il film a puntate Radici che ci ha fatto molta impressione e poi la serie del detective Colombo col suo immancabile impermeabile.

 


La sera del 6 ottobre Pino aveva una serata avellinese: diverse personalità originarie di Avellino si ritrovavano in un ristorante per salutarsi e discutere. Io sarei andata con lui ma la stessa sera gli olandesi festeggiavano la liberazione di Leiden nel grande appartamento delle suore laiche olandesi nel palazzo accanto alla chiesa di Sant'Agnese. Un luogo antico e bellissimo con grandi vetrate vista Piazza Navona. 

 


Jan è venuto con me alla festa. Ogni 3 ottobre gli olandesi festeggiano la fine dell'assedio spagnolo, la cosiddetta Guerra degli Ottant’anni (1568-1648). I campi inondati permisero alla flotta olandese di raggiungere le posizioni della fanteria spagnola. Benchè con tutta quell'acqua ci fosse ristrettezza di ortaggi c'erano ancora carote, patate e cipolle e così è nato il piatto nazionale Hutspot, un saporito stufato con questi tre ingredienti. Dalle suore Olandesi di piazza Navona è stato servito uno squisito Hutspot accompagnato da pane, formaggio e aringhe affumicate. La serata è stata bella e Jan ed io ci siamo intrattenuti a chiacchierare con tante persone. Io guardavo Jan, quel mio bel figlio simpatico e disinvolto.

 

Hutspot 

 

Alcuni anni dopo le suore olandesi si sono trasferite altrove e quindi tutti gli eventi culturali si sono svolti all'istituto culturale olandese a Valle Giulia, in via Omero. L'affluenza dei partecipanti era sempre più numerosa e quindi si chiedeva alle volontarie di portare una pentola di Hutspot da casa. Anche io mi sono offerta di preparare e portare un pentolone. Ancora oggi qui in casa mangiamo regolarmente Hutspot. Non è più farcito con la salsiccia perchè dal 1981 siamo vegetariani.



 




lunedì 11 agosto 2025

1978 - Matrimonio dell' "uomo della legge".

Il 23 settembre per Sigrid è ricominciata la scuola (dal Canada è arrivato per lei un assegno di 20 dollari da Oma) e David è andato ad iscriversi al quarto anno di liceo artistico. Di mattina io e Pino eravamo in centro e a via del Gambero ci siamo imbattuti in una mendicante seduta in terra. Le abbiamo fatto l'elemosina e poi scambiato due parole. Era un pò confusa e di aspetto malaticcio, si chiamava Diana e da sei anni stava aspettando la pensione. Pino e Padre Igino si sono molto impegnati tanto che alla fine Diana ha ottenuto la pensione. Pino era membro della San Vincenzo, un'associazione cattolica dedita ad aiutare i bisognosi.

Jan dopo l'estate ha iniziato la nuova stagione con la VIS Aurelia. Domenica 24 settembre è uscito già alle sette di mattina perchè con la squadra andava in trasferta a giocare a Castel Gandolfo. E' tornato stanchissimo. Poi è andato, assieme a Tommaso e al padre, ad assistere ad alcuni incontri di Volleyball.

Il 27 settembre Pino è andato a lavorare ed io e Sigrid abbiamo preso un taxi per la chiesa di San Saba a Roma: eravamo invitati al matrimonio dell'uomo della legge (che si chiamava Enzo Giaccotto). Musica d'organo e atmosfera suggestiva.  Alla fine della cerimonia nel giardino della chiesa felicitazioni, auguri e tante, tante foto della bella coppia di neo sposi.

 

Chiesa di San Saba

Con diverse automobili ci siamo poi trasferiti al ristorante Le Coq D'Or a Villa Brasini dove Pino ci ha raggiunto.

 

Villa Brasini

In giardino c'era l'aperitivo dopodichè nel salone della bellissima villa si pranzava. Cibo squisito, servizio impeccabile, luogo elegante. Pino, io e Sigrid ci siamo intrattenuti un pò con tutti e con il fratello dello sposo, Tino, 24 anni, che era seduto vicino a me: molto simpatico. Era al quarto anno di Medicina. Noi eravamo gli unici amici di Enzo, tutti gli altri erano parenti. Mi sembrava molto felice che noi fossimo lì con loro. Purtroppo non abbiamo nessuna foto di questo evento, peccato, Ho anche cercato su internet notizie di Enzo Giaccotto ma non ho trovato niente.




domenica 10 agosto 2025

1978 - Sigrid 10 anni.

 

Il 19 settembre di mattina alla buonora è venuto a casa l' "Uomo della legge" per portarci le bomboniere e invitarci al suo matrimonio che avrebbe avuto luogo il 27 di quel mese Nel pomeriggio Pino, Sigrid ed io siamo andati al Ghetto nel grande negozio Limentani dove si vendevano articoli per la casa. Nei tanti corridoi sotterranei c'erano scaffali dov'erano esposti in modo disordinato tutti i tipi di articoli.  Si dice che durante l'ultima guerra in questi meandri sotterranei si nascndessero gli ebrei. Abbiamo comprato una cosa bella e utile come regalo di matrimonio e per noi piatti e bicchieri. Nel forno ebraico dirimpetto a Limentani abbiamo preso una fettona di dolce ripieno di ricotta con visciole. Jan ha pranzato da Tommaso e poi Tommaso ha cenato da noi. Ho preparato sugo allo Scarpariello che avevo imparato da Anna Russo: pomodorini passati in padella con aglio e poi pecorino a volontà e qualche foglia di basilico.


 

Il giorno dopo io e Sigrid siamo andate Upim, Standa e OVS per comprare i premi dei giochi del suo compleanno. Ho comprato a Sigrid la Barbie Modella che lei desiderava da tempo. Il giorno dopo per il suo decimo compleanno le abbiamo dato la Barbie e i fratelli delle musicassette. Pino è andato a via della Croce per prendere il solito grande pane in cassetta e io da Antonini, a via Sabotino, per comprare un gran torta. Ho pulito la casa e ho preparato il pranzo. Tommaso ha mangiato con noi e poi Jan ha lavato i piatti. Dopo aver riposato un pò Pino è andato al lavoro e io e Sigrid abbiamo preparato panini con formaggio al forno che poi abbiamo esposto in cucina insieme a tante altre cose buone. Alle 16.00, per prima, è arrivata Alessandra la sorella di Tommaso con un libro in regalo, poi Antonella con un libro, Olivia con un astuccio per le penne, Annamaria con schiuma da bagno, Monica con un orsacchiotto, Francesca con una testa di Barbie con parrucca, Gisella con una spilla fatta da lei in una scatolina di vetro, Nicoletta con una scatola di matite colorate. Jan ha fatto tanti giochi con loro e chi vinceva poteva scegliersi un regalino. Le bambine si divertivano un mondo e alla tavola del rinfresco si sono servite a volontà. Pino è passato un attimo dal lavoro per essere presente alla festicciola della figlia. Era lui in genere a fare l'animatore delle feste ma stavolta è toccato a Jan e se l'è cavata molto bene. Pino ha fatto i complimenti a Sigrid per il suo vestiario: gonna e camicetta bianca. Poi è arrivato il momento della torta sulla quale svettava una grande candelina a forma di numero dieci. Quando Sigrid ha soffiato per spegnere la candela abbiamo tutti cantato per lei. Poi, piano piano le bimbe sono andate via. La festa è stata bellissima.


Jan, estate 1979


Sigrid, luglio 1978