martedì 7 ottobre 2014

High Line e compleanno di Sigrid

Il 20 settembre di mattina mentre Jan andava via per lavoro Sigrid ed io abbiamo camminato sulla 125th Street, una strada piena di negozi. Ci sono le svendite ma abbiamo dato solo un'occhiata per renderci conto di quello che offre il mercato e solo più in là Sigrid ha deciso quali acquisti fare per le bambine.
Nel pomeriggio siamo andati al High Line Park, Sigrid con la metro e Jan ed io sullo scooter per  affaticare il meno possibile le mie ginocchia che scricchiolano. Già in casa ci sono tre piani da salire e scendere. Non ci sembrava vero di passaggiare in questo bel giardino insieme a Sigrid. Per lei era la prima volta ed è rimasta entusiasta come noi di questo straordinario spazio pubblico con una superficie di 160 ha. costruito su una linea ferroviaria merci elevata sopra le strade della West Side di Manhattan. Dall'anno scorso è stato aggiunto un altro tratto, l'ultimo, perchè qui finiscono i binari;  ora si estende fino alla 34th Street, a pochi passi dal fiume Hudson. Era gremito di gente, molti turisti. La prima parte di questo parco è stata aperta al pubblico il 9 giugno 2009. Già in precedenza ho dedicato un post alla High Line. Ho saputo che anche a Roma hanno intenzione di realizzare una High Line nel quartiere Talenti e che sarà realizzata dall'architetto Renzo Piano.
Il giorno dopo, domenica 21, Kevin e le bambine attraverso SKYPE hanno fatto gli auguri a Sigrid per il suo compleanno e Jan, per festeggiare la sorella, ci ha offerto un brunch al ristorante Emporio nel quartiere Nolita (North of Little Italy), ma prima di metterci a tavola abbiamo fatto un salto a quello che è rimasto di Little Italy. Per festeggiare San Gennaro c'erano per strada tantissime bancarelle per lo più con cibi italiani. Un via vai di gente e tutti a mangiare: come ha detto una volta Woody Alan: "Il mondo è un grande ristorante." E noi il brunch a Emporio l'abbiamo molto gustato. Seduti vicino a noi, ad un lungo tavolo, c'era il giovane proprietario italiano con moglie e bambini ed alcuni amici con i loro piccoli. Mangiavano una pizza. Poi siamo andati a Soho. Tante belle strade. Anche Sigrid ha ammirato Washington Square. C'era di nuovo una giovane artista circondata da colombi di stoffa fatti con le sue mani, tra i quali camminavano dei piccioni veri. Quando l'ho vista qualche giorno prima aveva testa e braccia cosparse di chicchi di granturco e addosso un manto e un cappello fatti di piccioni veri intenti a beccare; a terra intorno a sè i suoi volatili finti, ma molto verosimili.


E questa volta ci siamo seduti in tre su una panchina davanti al playground Vesuvio a guardare i passers-by. E a casa dopo cena c'era una torta a sorpresa da Jan, un cheesecake.
Kevin il giorno dopo ha raccontato che la sera prima le bambine l'hanno aiutato a piegare il bucato. C'erano anche vestiti di Sigrid. Flaminia si è messa a piangere forte e ha drappeggiato gli indumenti di Sigrid intorno a sè e dopo ha portato a letto una T- shirt della mamma. Eravamo tutti molto commossi. Quel piccolo tesoro.




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